Care corrispondenti e cari lettori,
l'altro giorno una nonna mi ha fermato manifestandomi la sua amarezza perché i nipoti, pur cresciuti in ambiente cristiano, non avrebbero fatto il Natale di Gesù, e non sapendo come fare per comunicare loro un messaggio di fede, mi ha chiesto se io potevo scriverle un pensiero per i nipoti.
Ecco questo è il mio messaggio
Caro nipote,
da tempo stavo maturando l’idea di scriverti un poche di righe per lasciarti in eredità anche qualche mio pensiero.
Oggi il mondo che ti aspetta è molto diverso da quello che io ho vissuto, una volta era molto sviluppato il senso religioso della vita, quasi tutti erano consapevoli che l’uomo è fatto di due dimensioni, quella corporale e quella spirituale. Questo fatto oggi è stato cancellato dalle mode e dal sistema di vita molto concentrato solo sulla prima. La storia insegna che quando l’uomo vive la propria esistenza solo sul corpo, la mente e il cuore soffrono e vanno incontro a disturbi che le medicine non guariscono.
In questo Natale vorrei tanto che tu fossi consapevole che Gesù Bambino viene per comunicarci che non siamo fatti solo di corpo. Gesù nasce per portare all’umanità un messaggio nuovo, messaggio di salvezza e di salute. Salvezza per l’eternità verso il Paradiso e salute fisica per vivere in equilibrio tutta la vita, dando spazio sia alle necessità corporali come a quelle spirituali.
Pensa a come sarebbe il mondo oggi se non ci fosse stato il Natale di Gesù. Tutta l’arte, dalla musica alla scultura, dalla pittura alla letteratura sarebbe un deserto di vuoto culturale. Da duemila anni l’umanità si nutre di questo evento straordinario, nasconderlo o negarlo non è da persone sagge, addirittura rifiutarlo è da persone che vogliono farsi del male.
Concludo augurandoti che nella tua vita trovi spazio questo evento, che nel tuo cuore Gesù Bambino trovi la calda accoglienza della tua capanna.
Nonna Luigina
Olmo, Natale 2015

MATTHIAS STOMER 1600-1650: ADORAZIONE DEI PASTORI