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Giovedì, 23 Dicembre 2021 14:51

BUON NATALE

Il periodo strano che stiamo vivendo nel mondo intero, e in particolare nell'Europa governata dalla Commissione, ci provoca qualche domanda e qualche preoccupazione.

Come diceva un caro amico missionario in terre africane: le domande sono facili, le risposte quasi mai. Ecco nell'anno in cui a Bruxelles la Commissione ha decretato la eliminazione del Natale dalla cultura europea, salvo poi ricredersi, noi siamo immersi nella confusione più grande immaginabile. Il famigerato virus mutante, grazie all'insipienza dei vari scienziati, ha provocato, e provocherà fin quando non si sa, un dissesto informativo che la quasi totalità delle persone è assolutamente disorientata, anche quelle "acculturate" che evidentemente danno prova del fenomeno dell'intelligenza asintomatica, proprio come il virus mutante che provoca la malattia anche in chi non ce l'ha.

Ora, in questo contesto storico e culturale ho ritenuto adeguato questo mio augurio di BUON NATALE, recuperando una mia poesia pubblicata da Famiglia Cristiana qualche anno fa e scritta direttamente alla Madre di Gesù Bambino, verso la quale tutto il mondo cattolico e ortodosso guarda con fiducia chiedendo le grazie spirituali e  materiali  per far fronte a un'emergenza che sta appalesandosi sempre più drammatica.

Madonna del latte

 

MADONNA DEL LATTE, dipinto dal maestro Paolo Canciani, di Dosson di Casier (TV). L'originale si trova presso il Santuario di Betlemme

 

La Grotta Del Latte a Betlemme

A Betlemme, a 500 metri dalla Grotta della Natività, c’è la Grotta del Latte, meno importante della prima, ma ugualmente  meta di  molti pellegrinaggi.  Scavata a tre metri di profondità rispetto al piano stradale,  la grotta ricorda, secondo  una tradizione che viene  dai vangeli apocrifi, il luogo dove Maria sostò per allattare il bambino. Durante l’ allattamento  alcune gocce di latte caddero imbiancando miracolosamente tutta la grotta. Per questa ragione è oggetto di devozione da parte delle mamme non solo cristiane e musulmane di Betlemme ma di tutto il mondo, che qui vengono a pregare e a implorare Maria per avere figli e abbondanza di latte.

Scendendo nella grotta tramite una  piccola scala si accede ad un  altare, dove, circondata da una cornice in madreperla, si trova l’oggetto della devozione, una statua in legno policromo che raffigura la Madonna che allatta il bambino.

La tradizione vuole che la polvere del tufo della grotta abbia proprietà miracolose, basta assumere piccole dosi di questa polvere per sperare nella grazia desiderata.  Questa tradizione è molto viva e trova conferma nelle migliaia di testimonianze (un centinaio all’anno) che sono arrivate da tutto il mondo, da parte di tante donne che sono riuscite a portare a termine gravidanze impossibili e da tante altre persone guarite da mali incurabili, grazie alle preghiere e alla polvere.

Per avere la polvere della grotta non serve portarsi strumenti di scavo, basta chiederla all’ingresso a fra Lawrence, il francescano che da oltre 16 anni custodisce la grotta e raccoglie le testimonianze delle grazie ricevute.

 

 

ALLA MADRE  (scritta da Gianfranco Trabuio e pubblicata da Famiglia Cristiana)

Questo mattino gelido

si gode una pioggia colorata

le foglie imbrinate dell’acero

cadono come in processione

è vicino il Natale

dentro alle nostre storie

ricordiamo l’evento

quando le mamme pensavano

alle loro maternità.

E tu Madre Maria

come ricordavi il tuo Natale

il tuo Gesù Bambino

con quanta emozione

da Nazaret a Betlemme

te lo portavi nel segreto

della tua storia?

Madre Maria

sapevi tutto del tuo Bambino

l’Angelo ti aveva parlato

e tu avevi accettato

fiat voluntas tua

come le nostre mamme

madri per sempre.

Madre Maria

ancora oggi guardiamo a te

al tuo figlio

diventato il nostro Gesù

e nel silenzio

da Betlemme al Calvario

l’hai accompagnato

chissà quanto hai pregato Dio Padre

che allontanasse quel calice

come le mamme di oggi.

Ecco Madre Maria

la nostra supplica

insegnaci ad accogliere Gesù

come fosse il nostro Bambino

aiutaci

i nostri figli hanno bisogno di te.

 

Pubblicato in LE MIE POESIE