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Venerdì, 08 Agosto 2014 15:44

GIORNATA DI PREGHIERA PER I CRISTIANI PERSEGUITATI E UCCISI

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funerali in Iraq dopo attentato a una chiesa cattolica

 Funerali in Iraq dopo la devastazione di una chiesa e l'uccisione dei fedeli

L’altro giorno leggendo il comunicato della CEI (Conferenza Episcopale Italiana) che indiceva per il 15 agosto 2014, giorno dell’Assunzione di Maria al Cielo in anima e corpo, una giornata di preghiera per i cristiani perseguitati in tutto il mondo, sono rimasto molto male per due motivi.

Il primo di natura comunicativa, il testo in apparenza scritto in italiano corretto, mancava di un complemento di agente. Si capiva perché bisognasse pregare: per la pace e per i fratelli cristiani perseguitati, ma non si capiva in nessun contesto da chi fossero perseguitati. Dal punto di vista giornalistico un brutto comunicato, mancando il riferimento della causa persecutoria.

Il secondo motivo, conseguente al primo, non c’è nessun riferimento sul perché i persecutori, mai citati peraltro, ce l’avessero con i cristiani. I nostri poveri fratelli crocifissi, depredati di ogni bene, fatti fuggire dalle loro case, le chiese devastate o incendiate, distruzione di ogni simbolo della religione cristiana, le case dei cristiani segnalate con una grande N araba che vuol dire Nazara (cristiani) per indicare ai fondamentalisti che lì potevano entrare, distruggere e rubare.

  L’invito generico alla preghiera senza spiegare i motivi per cui si prega è un esercizio di una ipocrisia demoniaca, il segno evidente e profetizzato dai mistici e previsto dal profeta Daniele e da Giovanni nell’Apocalisse, che dentro alla Chiesa di Roma è in atto quella apostasia silenziosa che avrà come conseguenza lo smarrimento e lo smembramento del gregge come lo chiama Papa Francesco.

La CEI in buona sostanza sta facendo il gioco dell’islamismo, è talmente terrorizzata da far finta che  non esista. Bastava poco per spiegare ai nostri fedeli perché l’Islam esercita tutta questa violenza sui non musulmani sunniti. Era sufficiente indicare alcuni versetti delle Sure del Corano dove, purtroppo, sono contenuti gli indirizzi di lotta e di violenza contro noi cristiani considerati idolatri, altro che figli dello stesso monoteismo come viene sbandierato dai sedicenti intellettuali cattolici.

lettera n per nazara in arabo

Lettera araba N che è stata dipinta sulle case dei cristiani, significa "Nazareni", e quindi infedeli. I musulmani fondamentalisti di fronte a questo simbolo sapevano cosa dovevano fare.

Per chi non conosce l’Islam è utile spiegare che nella loro visione del mondo la terra è divisa in due parti: Dar al Islam (terra della pace) e Dar al Harb (terra della guerra), e che la fine del mondo, col giudizio universale, verrà quando tutto il mondo sarà musulmano.

Poveri cattolici italiani, tenuti all’oscuro delle cause prime della persecuzione, dai pastori che dovrebbero guidare il gregge. Papa Francesco ha detto che i pastori devono avere l’odore delle pecore per farsi riconoscere, a me sembra che questi pastori abbiano l’odore di altri effluvi, certamente non quello del gregge. Le pecore senza pastore sono destinate a disperdersi, mi pare sia scritto anche nel Vangelo.

Poi, c’è un silenzio drammatico nell’invito alla preghiera da parte della CEI riguardo ai violenti, ai persecutori. Gesù ci ha invitato a pregare per i nostri nemici, per quelli che ci odiano, per quelli che ci perseguitano. È da 2000 anni che i fedeli di Cristo sono perseguitati e uccisi in nome di altri dei o di altre divinità. In particolare nel Corano sono chiari i comandi al riguardo e negli Hadit del profeta Muhammad non ci sono dubbi su come si debbano comportare i musulmani nei riguardi degli infedeli.

cristiano crocifisso in siria

 Ecco come si procede alla pulizia etnica con la crocifissione dei cristiani che non si convertono

È necessario sapere che le Sure del Corano non sono riportate in ordine cronologico ma in ordine di lunghezza del testo, e poiché l’Arcangelo Gabriele ha comunicato al profeta i comandi di Allah durante tutta la sua vita, gli studiosi del Corano si esercitano nel capire per ricostruire la cronologia dei messaggi, poiché i teologi dell’Islam sostengono che le sure successive abrogano quelle precedenti dove ci siano delle contraddizioni. Ecco in parte spiegata la violenza contro gli infedeli. Infatti le ultime Sure ricevute a Medina risentono del clima di violenza che ha incontrato il profeta in quella città, quando due tribù di religione ebraica si sono rifiutate di accettare l’Islam e sono state sterminate su ordine del profeta.

i protomartiri francescani 16 gennaio 1220

 I cinque protomartiri francescani del Marocco del 16 gennaio 1220, in un dipinto del pittore Piero Casentini

Ne sanno qualcosa i frati francescani minori che dal 1216 sono in Terra Santa a “custodire” i luoghi della memoria di Cristo, di sua Madre e degli Apostoli. In 800 anni di presenza in terra dominata dall’Islam i francescani hanno subìto in oltre 800 il martirio. Secondo il comunicato della CEI, anche loro sono stati uccisi dai terroristi senza etichetta? Il politicamente corretto ha invaso anche la Chiesa di Roma.

Mi permetto di suggerire a chi mi legge: il giorno dell’Assunta preghiamo per i nostri fratelli cristiani ma anche per i fondamentalisti musulmani, anche per loro nel Corano la Vergine Maria viene venerata come santa e immacolata. Confidiamo nella Madonna che ascolti le suppliche di questo popolo orante e conceda la pace a tutti e la conversione dei cuori dei violenti e di chi uccide.

La Madonna di Fatima

Regina assunta in cielo, prega per noi e per il mondo intero!

P.S. Per chi volesse approfondire questi temi suggerisco di documentarsi sul mio sito dove sono pubblicate relazioni di grande ausilio per i ricercatori.

P.S. La relazione è stata spedita via posta normale al Presidente della CEI card. Angelo Bagnasco e al Segretario generale della CEI mons. Nunzio Galantino, presso la loro sede in Circonvallazione Aurelia, 50 - 00165 Roma.

Nel caso ci fosse qualche risposta sarà mia cura pubblicarla su questo sito per condividerla con gli affezionati lettori.

 

Letto 5737 volte Ultima modifica il Lunedì, 11 Agosto 2014 16:28

2 commenti

  • Link al commento Lia Domenica, 10 Agosto 2014 10:14 inviato da Lia

    Butto là una riflessione. Il Papa esorta alla preghiera, ma si attiva anche con la diplomazia. Noi sappiamo che i nosri fratelli cristiani sono perseguitati dai musulmani, perché, a quanto pare, gliel’ha ordinato il loro profeta. Alla radio ho sentito ieri che quattromila di loro saranno giustiziati in Iraq da parte di questo califfato di tagliagole se non si convertiranno all’Islam. E non basta la generica condanna da parte di un personaggio famoso di fede islamica a rendere meno terrificante il genocidio in atto: suona inutile e forse perfino ridicola. Che fare? Il cristianesimo è la sola religione divina perché la sua legge non è quella degli uomini . Gesù ha detto “amate il vostro prossimo”, ma non si è limitato ad un prossimo generico, “amate i vostri nemici” ci ha detto. Li ha individuati e li ha definiti: i “nostri nemici”. Li dobbiamo riconoscere, qualificare, combattere con le armi disarmate di Gesù, come ha fatto san Francesco, e alla fine dobbiamo amarli. Noi cristiani non abbiamo altri mezzi, non occhio per occhio, non dente per dente. Ci è proibito usare le loro armi, che sono quelle della malvagità. Ma com’è difficile mettere in pratica questo comandamento... Il quindici agosto, dovunque noi siamo, pregheremo con forza, con convinzione, con fede!
    Lia

    Rapporto
  • Link al commento marta marcolin Sabato, 09 Agosto 2014 07:51 inviato da marta marcolin

    Grazie Gianfranco, per questa illuminante ed interessante spiegazione.
    Cari saluti Marta

    Domanda: Si possono condividere sul face i tuoi interessanti lavori e studi?

    Rapporto

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