Domenica, Novembre 27, 2022
LE MIE POESIE

LE MIE POESIE (47)

Giovedì, 30 Marzo 2017 14:34

ALBA A THUBIANA

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L'anno scorso ero solo nel nostro rifugio cadorino in quel di Cibiana, era l'alba e mi è salito un groppo alla gola, quello che stavo vivendo nella nostra vita, quella mia e di mia moglie Mara, era veramente difficile. Solo la fede ci ha sostenuti in quell'arduo sentiero della nostra vita. Questi poveri versi sono scaturiti con immediatezza e spontaneità.

Li ho scritti in italiano e poi una brava maestra di Cibiana di Cadore, la signora Liviana, mi ha aiutato a renderli in ladino cibianese, molto più sensuale e profondo dell'italiano. Ora questa poesia è stata premiata al XXIII Concorso di Poesia dell'Università Popolare di Spinea, al quale sono stato "costretto" a partecipare dal caro amico Silvio De Bei, e a lui vanno i miei sentimenti di riconoscenza e di gratitudine.

 

ALBA A THUBIANA

Èco l’alba che rua
thimes de le Dolomiti inluminades de rosa
pian pianin le vien roanes
‘l e silenthio dapardhuto
al bosco tasendo
‘l i dis “ben ruà” a la bavesela de vento
che vien dho dal thiel
son solo a medità
e penso su, in medho a sta beletha,
a la rabies e a la speranthes
che no realidharei mèi
incuoi bonora a l’alba
solo al Signor al me fas compagnia.

alba sul pelmo 2

ALBA A CIBIANA

Ecco l’alba che arriva
creste dolomitiche illuminate di rosa
lentamente arrossiscono
tutto è silenzio
il bosco taciturno
accoglie la brezza che scende dall’alto
sono solo a pensare
e medito immerso nel bello
le angustie e i desideri
che mai realizzo
stamane all’alba
solo Dio mi fa compagnia.

 

 PREMIO DI POESIA A SPINEA 210729032017

 

 

 

Sabato, 18 Marzo 2017 20:54

TENERA E' LA NOTTE

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TENERA È LA NOTTE

Tenera è la notte anche se gelida
questo cielo trasparente
illuminato dalla luna piena
rimanda al mio cammino
viandante disperso
nel silenzio e nella solitudine
mi vedo su ardui sentieri
e rischiosi
tra le rocce amate
su ferrate lontane
senza sicurezza
in libera ascesa
appeso alla parete
mi manchi
e non si può tornare indietro.

 

ferrata roghel

                                                                                                                           La ferrata Roghel sotto i campanili di Popera

 

Venerdì, 06 Gennaio 2017 17:06

FONDAMENTA NUOVE

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                                Faro di Murano dalle Fondamenta Nuove

Il vento del nord impetuoso
spazza la laguna increspata
come la mia anima
con tanti pensieri
l’isola dei morti è lì davanti
coperta di cipressi
e sempre un faro si erge all’orizzonte
mentre il sole al tramonto
in questa nebbia soffusa
fa intravedere qualcosa di me
povera anima confusa
verso la notte della coscienza
e ti penso ormai lontana
tra gli angeli e i santi
a godere questo sole rosso
alle fondamenta nuove
che illumina e acceca
come quel giorno a Burano
quanto eri bella d’inverno
quegli occhi incantati e sorridenti
parlavano dell’amore sempre taciuto.

                                       Mara in laguna inverno 1973

                                                     Mara in laguna a Burano, inverno 1973

Lunedì, 05 Dicembre 2016 17:39

LUNA PIENA

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NATIVITA DI FILIPPO LIPPI

Natività di Filippo Lippi (1406 - 1469)

Luna piena

 Sono nel pieno della notte

ormai da tempo

non vedo stelle polari

nel mio orizzonte

solo meteoriti di passaggio

e mentre ti guardo

splendida luna d’argento

rivedo i miei sentieri

percorsi romantici

ricchi di malinconia

e mi commuovo

penso a te al mio fianco

tenera guida

in questa notte

la luna piena mi guarda

enorme e brillante

mi parla nel silenzio e nel gelo

parole sussurrate al mio cuore

ornato di rami di vischio e di agrifoglio

per questo Natale

di solitudine e di nostalgia.

 vischio e agrifoglio

 

Lunedì, 17 Ottobre 2016 11:17

LA LUNA E TU

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luna piena di ottobre 2016

 

LA LUNA E TU                               
È serena questa notte
mentre il cuore sofferente
dà segni di impotenza
questo pensiero che Mara è volata via
mi angustia e mi tormenta
molti mi dicono di smetterla
ma da soli la fatica è penosa
la notte è lì fuori
ma è anche dentro
e mentre esco una luna piena
trasparente e vanitosa
mi guarda
mi manda segnali di luce
mi parla
sembra rispondere alla mia angoscia
con la semplicità di un bambino
la vita e la morte non sei tu
Dio ti ha donato tutto
e tutto ritorna al Creatore
Mara è ritornata
tu continua a navigare
altri porti
altri fari
ti aspettano
ancora avrai il dono della scoperta
e mai rassegnazione.
Lunedì, 12 Settembre 2016 23:14

ALBA ROSATA AL CAVALLINO

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alba rosata al cavallino1

Lontane quelle albe rosate

qui sul lungomare dalle suore          

quando i nostri pensieri
erano come crescere i figli
cara la mia mammina
ora sono qui solo
a cercare un sogno
i nostri sogni
chissà dove finiti
dopo la grande sofferenza
l’intenso patire per terapie senza ritorno
cammino nell’alba
sul bagnasciuga pulito di fresco
solo le mie orme mi seguono
eppure ti cerco
nella risacca serena del mare
sento vibrare il tuo cuore
ancora una volta
ti sento vicina
ed ecco improvvisa
una gazza spicca il volo
da un leccio del parco
a volo radente mi sfiora
sento la tua carezza sul mio volto
tenerezze mai avute prima
solo ora vicina al Signore
le sofferenze e le privazioni
lasciano il posto
alle compassioni.             

                                                le gazze nel parco delle suore1


Cavallino, 9 settembre 2016

Martedì, 06 Settembre 2016 14:05

MEMORIA E MALINCONIA

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ciliegi rosa        La ferrata Roghel al popera 300   

   La natura si veste di rosa                                 La ferrata Roghel al Popera anno 1973

 

         Da qualche anno ormai

         questa strada dissestata

         scrostata

         mi ha ridotto così

         neanche la vena per scrivere un verso

         un pensiero

         lontani quei giorni

         quelle gimkane tra i colli

         rosati di ciliegi fioriti

         con la natura che serena

         dava la vita e lo slancio

         per sempre nuove imprese

         scalate sulle crode cadorine

         corse da brivido sulla Pinarello

         mai una paura

         solo entusiasmo

         e sempre tu che vicina

         arrancavi sorridente

         feconda d’amore

         e di compassione.

        

        marzo 2016

    Mara ai piedi della Roghel 300dpi               bici pinarello

      Mara ai piedi della Roghel, anno 1973                      La mia vecchia Pinarello carica di glorie

                                                                                                           

                 

Giovedì, 18 Agosto 2016 19:06

CIBIANA DEL CUORE

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cibiana con la chiesa

Cibiana con la Chiesa parrocchiale dedicata a San Lorenzo martire

CIBIANA DEL CUORE

Tutto parla di te
in questa piccola reggia
non ho memoria dell’anno
quando siamo arrivati
forse venticinque anni fa
pensa un po’ anniversario d’argento a Cibiana
in questa valle boscosa
dove il Rite sempre canta
e le sue ripide sono come
ninne nanne rilassanti
e tu subito innamorata
hai detto questa è la montagna che voglio
e oggi sono qui derelitto
solo e immerso nella nostra amata Cibiana
una montagna di ricordi
tutti gioiosi
d’estate e d’inverno
con i nostri ragazzi
sulle rocce o sulla neve
quante volte dalla cima del Rite
ci siamo riempiti l’anima
di bellezza
estasi della creazione
quanto abbiamo pregato
lungo il cammino quel Creatore
e oggi quel Dio geloso
ti ha rapita
ti ha portata in alto
nel suo cielo
lasciandomi affranto
ma io so che tu ancora ci sei
mi sorridi di compassione
e mi darai conforto
e non solitudine.

alba sul pelmo 2

Alba sul Pelmo vista dal Monte Rite


Cibiana, 17 agosto 2016

Domenica, 17 Aprile 2016 15:35

ERA D'APRILE

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Era d’Aprile qualche anno fa
lontano tra le colline
ancora le brezze delle cime
arruffavano le chiome incolte
senza pensieri
o no?
Un pensiero c’era
presente da sempre
sopito dentro al cuore
dialogo d’amore
mancava in quel vento
mentre sguardi aperti e curiosi
entravano in quell’ospite
venuto di fuori
mandato dal destino
far brillare ancora gli occhi
e intenerire il cuore.

 

il vento sulle colline

Sabato, 19 Dicembre 2015 18:05

NATALE DI STRADA

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NATALE DI STRADA JPEG

A TUTTE LE PERSONE CHE MI LEGGONO ARRIVI QUESTA PREGHIERA DA RECITARE PER QUESTO NATALE.

ABBIAMO BISOGNO DI PREGARE PER AVERE IL DONO DELLA PACE NEL NOSTRO CUORE E TRA GLI UOMINI.

 

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