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Lunedì, 18 Novembre 2013 16:21

TUTTI A NOALE IL 6 DICEMBRE 2013

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NON PERDETEVI QUESTA OCCASIONE PER CONOSCERE LA VERA STORIA DI FRANCESCO DI ASSISI DURANTE LA QUINTA CROCIATA, RACCONTATA A FUMETTI.

La città di Noale può ben presentarsi con le sue antiche radici medievali per questo evento di carattere storico-artistico. Le sue mura e le sue torri ricordano i fasti delle famiglie che l'hanno governata, prime fra tutte quella dei Tempesta. Ma la sua storia è anche legata ai grandi Comuni, come Treviso, Padova e infine la gloriosa Repubblica di Venezia. 

Questa premessa è doverosa e significativa per creare la cornice emotiva nella quale inserire la storia di Francesco di Assisi, la sua visita al Sultano Malek al-Kamel nel 1219 durante la quinta crociata, e la sua inevitabile connotazione sociologica per la nostra quotidianità. Oggi l'Islam è qui tra noi, con le sue multiformi tradizioni culturali, ma con un'unica matrice religiosa: il Corano. "Bibbia" islamica per antonomasia, ma che è molto diversa dalla Bibbia ebraica e dai Vangeli cristiani. Guida dei credenti musulmani per i quali il mondo deve ruotare intorno alla legge islamica per eccellenza: la Sharia, generatrice di una antropologia culturale conflittuale con quella di origine evangelica, maturata nei secoli nel nostro ambiente culturale e religioso nato dalla filosofia greca e da quella cristiana.

Riflettere su come Francesco di Assisi sia riuscito a dialogare con il Sultano, in un momento così travolgente e tragico come una crociata, deve provocarci tutti, cristiani e musulmani, nel prendere ad esempio il suo modo, la grande fede nel Cristo redentore, la consapevolezza che molte volte il martirio può essere il risultato della testimonianza evangelica, come, purtroppo anche oggi si verifica, e proprio nei paesi dove l'Islam governa e legifera. Papa Francesco ce lo ricorda ad ogni occasione come i cristiani siano oggetto di persecuzione e di violenza. I martiri cristiani di oggi sono migliaia di volte più numerosi di quelli delle prime persecuzioni dell'impero romano. Impariamo da Francesco di Assisi la lezione che ha lasciato per primi ai suoi frati, che dal 1213 sono lì a proteggere i luoghi della Redenzione, da tutte le violenze e da tutte le aggressioni, subendo anche loro il martirio, come i primi apostoli, e  per il solo fatto di tentare di far conoscere Gesù con la predicazione e la testimonianza.

 Locandina 6 DICEMBRE 2013 NOALE

IL GUADAGNO DELLA VENDITA DEI FUMETTI VA ALLE INIZIATIVE DI CARITA' DEI FRATI FRANCESCANI DI TERRA SANTA, IN PARTICOLARE PER LA LORO PARROCCHIA DI BETLEMME E PER L'AIUTO UMANITARIO AI PROFUGHI DELLA GUERRA CIVILE IN SIRIA, RIFUGIATI IN GIORDANIA E IN LIBANO. 

  

Letto 5802 volte Ultima modifica il Martedì, 19 Novembre 2013 20:56

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