Martedì, Novembre 24, 2020
Giovedì, 16 Febbraio 2017 11:58

LA BENEDIZIONE DI PAPA FRANCESCO SUL PROGETTO DI ECONOMIA CRISTIANA

Scritto da
Vota questo articolo
(4 Voti)

DOTTRINA DI WORLD-LAB
 Sintesi -

Preambolo

Nel Giugno del 2015 il network di esperti cattolici World-Lab (W-L) a seguito di una lunga ricerca ha posto le basi essenziali della Scienza economica fino ad allora incredibilmente inesistenti (Amazon.it : La Dignità delle Nazioni e Manifesto del CIVISMO).
Queste si possono riassumere nella definizione, sequenziale, a) dei due Paradigmi economici fondamentali (Eteronomia e Autonomia), b) delle molteplici Modalità economiche in cui questi si declinano (Eteronomia : Mercato, Filantropia, Sistemi di Scambio Locali; Autonomia : Collettività auto-produttrici pubbliche e private, queste ultime suddivise in piccole, intermedie e grandi) nonché c) dei diversi Sistemi economici (distinti da W-L in base al contributo alla Produzione totale, un PIL comprendente la produzione non monetizzata <per esempio la produzione domestica e il volontariato>, assunto dalle dette Modalità in ognuno di essi).
Sulla base di quest'ultima specifica definizione W-L ha potuto inoltre identificare un Sistema economico ad oggi inspiegabilmente inedito, nonostante la sua agevole realizzabilità, classificato come Tradizionale Dinamico Rigenerativo (TDR).
Le principali caratteristiche attese di tale Sistema, universalmente considerate fra esse incompatibili, sono costituite dalla piena attività permanente coniugata alla più totale libertà d'impresa, con un Settore pubblico essenzialmente auto-confinato alla produzione dei servizi collettivi (indivisibili).
La peculiarità del Sistema TDR consiste nella presenza, nella sua architettura, di un Pilastro, curiosamente inesistente o evanescente in tutti gli altri Sistemi economici finora realizzati e concepiti, al quale può dar luogo la Modalità economica Collettività auto-produttrici intermedie.
Tale Pilastro prende forma attraverso la capillare diffusione sul territorio di una variante standard ottimale della detta Modalità economica, denominata Distretto di Sviluppo Locale (DSL), dedita alla produzione di un certo numero di beni e servizi di consumo famigliare di base destinati alle famiglie dei soci, lavoratori e/o utenti. Detti beni e servizi, tuttora oggetto di auto-produzione domestica nei Sistemi statici della Tradizione, sono stati successivamente fagocitati, nei Sistemi (materialisti) della Modernità, o dallo Stato (nella parentesi del Collettivismo, poi rottamato) o dal Mercato, oggi generalizzato.
La diffusione dei DSL può facilmente aver luogo in quanto essi sono in grado di competere con successo sia, ovviamente, nei confronti dell'auto-produzione domestica sia, limitatamente alle dette tipologie di beni e servizi, nei confronti del Mercato, come provato teoricamente da W-L ma anche dimostrabile sperimentalmente (oltre che già dimostrato storicamente dal Lazzaretti, notoriamente vittima del suo successo, con la Società delle famiglie cristiane realizzata ad Arcidosso a fine '800, prima ed unica esperienza mutualistica sostanzialmente analoga al DSL).
La funzione di tale Pilastro (a dimensione variabile nel tempo-spazio) nei Sistemi occidentali consiste nell'assorbire le risorse umane in congiunturale, o strutturale, esubero nel Mercato, mantenendole attive ed affrancandole dall'assistenza pubblica del welfare state (la quale è destinata fatalmente a gravare direttamente e indirettamente, con negativi effetti, sull'apparato produttivo) dando così luogo ad una forma compiuta di welfare society.
La graduale realizzazione del Sistema TDR derivante dalla diffusione dei DSL comporta una metamorfosi del Sistema di partenza la quale implica, a seconda che quest'ultimo sia già sviluppato o meno, rispettivamente un trasferimento dal Mercato o dall'Auto-produzione domestica, di parte dei beni di consumo famigliare di base verso i DSL.
Nei Paesi più sviluppati il trasferimento dei detti beni, appartenenti in primis all'agroalimentare ma non solo, comporta un cambio di Paradigma, dall'Eteronomia all'Autonomia, un contro-esodo il cui effetto consiste in una naturale riduzione delle tendenze consumistiche, culminanti nel consumo compulsivo, dannose all'uomo e all'ambiente.
Nei Paesi meno sviluppati il trasferimento ha luogo all'interno dello stesso Paradigma dell'Autonomia (dall'auto-produzione domestica a quella delle Collettività intermedie) e il suo effetto consiste in una maggior efficienza del circuito di produzione-consumo e quindi una maggiore ricchezza prodotta, e direttamente distribuita presso gli stessi soci dei DSL, il che appare indispensabile per una radicale e capillare eliminazione della povertà (dato che il modello di sviluppo occidentale, sempre più mondializzato, ha ampiamente mostrato che la crescita e relativa ricchezza che lo caratterizzano non evolvono in modo geograficamente e socialmente uniforme e che, contrariamente a quanto vorrebbe la nota allegoria, “anche quando la marea si alza, molte barche rimangono comunque sul fondo”).

Dottrina economica di World-Lab

Dalla sintesi precedente è relativamente facile evincere le linee conduttrici del pensiero economico di W-L, fautore di una generalizzazione del Sistema economico Tradizionale Dinamico Rigenerativo (TDR), qualificato come Economia cristiana.
Tale denominazione, secondo W-L, risulta particolarmente appropriata non solo in quanto il Sistema TDR è perfettamente conforme alla Dottrina Sociale della Chiesa e quindi al messaggio evangelico, ma anche in quanto il DSL, la Prassi dalla cui diffusione esso prende forma, è fondato sulla solidarietà mutualistica la quale fa parte della tradizione cristiana fin dai suoi inizi, oltre che indicata dall'Enciclica Rerum Novarum come via maestra per conciliare Capitale e Lavoro.
Il Sistema TDR è definibile anche come Economia solidale di mercato.
Questo in quanto, da un lato, prende forma, in una Economia di mercato, attraverso una iniezione di solidarietà mutualistica alla base dei DSL e, dall'altro, mette al suo centro l'Uomo, ma anche ogni uomo e, ovviamente, il suo habitat, cioè l'intero Ecosistema.

Volendo, tuttavia, mettere in maggior evidenza gli elementi essenziali della Dottrina economica, e quindi sociale, di World-Lab, questi si possono così brevemente riassumere.

 Una efficace lotta alla povertà può aver luogo solo attraverso la crescita della ricchezza prodotta e distribuita (no al pauperismo, sì ad un diffuso benessere sostenibile).
 La crescita però, per non essere una mala-crescita bensì sinonimo di sviluppo, dovrà essere qualitativa (eco-compatibile), inclusiva (piena attività) ed equa (l'incremento dei redditi dovrà cominciare da quelli più bassi garantendo a tutti l'accesso al lavoro: no all'assistenza cronica mortificante, si alla dignità della persona acquisita con il lavoro). La crescita non è perciò, di per sé, in conflitto con la sostenibilità ambientale (il contrario di una mala-crescita non è mala-decrescita, sempre infelice, bensì buona crescita).
 La crescita dovrà aver luogo esclusivamente grazie alla libera iniziativa privata (sì alle pari opportunità, no all'egualitarismo) in regime di totale concorrenza leale, sia intra-paradigmatica che inter-paradigmatica.
 Nella lotta all'evasione fiscale dovrà essere privilegiato l'approccio preventivo. Ad esempio con l'introduzione di una flat tax sull'utile d'impresa sufficientemente bassa da scoraggiare l'evasione (cosa fattibile in regime di piena attività permanente, il che significa che la diffusione dei DSL, che a tale regime conduce, rappresenta il bandolo della matassa) e questo sia con finalità di sviluppo che come necessaria premessa al sistema partecipativo (implicante la trasparenza nella gestione aziendale), a sua volta premessa di una accresciuta responsabilità sociale e ambientale delle imprese.
 In prossimità della piena attività, portatrice di sicurezza del reddito famigliare, incrementare l'uso dei voucher, strumento perfettamente adeguato all'ambito mutualistico, anche in ambito concorrenziale per l'ottimizzazione dell'impiego del fattore lavoro, per la regolarizzazione dell'economia sommersa e per l'eliminazione di ogni forma di inattività involontaria (anche parziale, saltuaria e occasionale).
 Sì all'internazionalizzazione degli scambi su scala mondiale. Essa potrà essere temperata solo dalla competitività del circuito economico locale, verosimilmente di tipo mutualistico, nei confronti di quello internazionale (in ambiti, come detto, sicuramente circoscritti e riguardanti i beni e servizi di consumo famigliare di base).
 Sì, entusiastico, ad Indicatori di Felicità e di Sostenibilità a fianco del PIL, indicatore di Attività e di Crescita “ indiscriminate” (se quest'ultima è buona-crescita gli indicatori saranno positivamente correlati, evolvendo in modo analogo).
 Per l'implementazione del Sistema TDR (Economia solidale di mercato o Economia cristiana), ispirato all'Ecologia integrale, è opportuno adottare una strategia a tre vie (a “tridente”):
a) piccola via : favorire la conversione ecologica individuale (singoli produttori e consumatori) attraverso una attività di informazione
b) grande via : favorire la conversione ecologica collettiva attraverso l'azione politica
c) via intermedia : favorire la prassi ecologica di collettività private intermedie (Distretti di Sviluppo Locale) offrendo, a chiunque lo desideri, opportunità di formazione-lavoro e/o di acquisti vantaggiosi, in termini di rapporto prezzo/qualità accertabile, con riferimento a beni e servizi auto-prodotti nel rispetto della salute umana ed ambientale.
Mentre le prime due vie (le sole seguite finora, con scarso successo) obbediscono alla logica di anteporre la conversione alla prassi, la terza è basata su una logica, diametralmente opposta, che antepone la prassi (nell'ambito dei DSL).
Trattandosi però, nella fattispecie, di una prassi etica, a valenza pedagogica, che mira alla conversione della persona coinvolta, ciò fa sì che tale logica si ponga in sinergia con la precedente.
Da notare, infine, che la diffusione della prassi in questione fa leva sui fallimenti (failures) del Sistema economico oggi dominante (Economia che uccide) ponendo loro rimedio ed ha quindi, per quest'ultimo, una funzione di vaccino terapeutico.

I due volumetti citati “LA DIGNITÀ DELLE NAZIONI” e “MANIFESTO DEL CIVISMO”, sono stati presentati personalmente sia alla Segreteria di Stato che all’ex Pontificio Consiglio Giustizia e Pace. Il cardinale Pietro Parolin ha incaricato monsignor Osvaldo Neves de Almeida di seguire questa importante iniziativa, mentre il cardinale Peter Appiah Turkson, originario del Ghana, ha proposto di realizzare un Convegno idoneo alla presentazione di questo innovativo progetto che non è fuori luogo denominare “Economia Cristiana” in quanto le intuizioni che hanno ispirato gli autori dei due volumetti traggono origine dal Vangelo e dai pronunciamenti pastorali della Chiesa Cattolica sull’argomento.

Gli autori stanno lavorando per la realizzazione di questo Convegno nella città di Venezia e di questo importante avvenimento sarete informati sia attraverso questo blog sia dalla stampa tradizionale.

Sua Santità Papa Francesco ha inteso esprimere il suo interesse per questa innovativa proposta economica e ci ha inviato la Sua benedizione, e sotto questa protezione spirituale intendiamo muoverci.

benedizione20001

fotopapa0001  logo papa franesco0001

Letto 2308 volte Ultima modifica il Giovedì, 16 Febbraio 2017 12:28

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.