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Sabato, 14 Maggio 2016 16:47

IL TEMPO DELLA RIVOLUZIONE E' ARRIVATO? In evidenza

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COMUNICATO STAMPA a cura del prof. Gianfranco Trabuio, pubblicista.

LA DIGNITÀ DELLE NAZIONI: UN INEDITO SISTEMA ECONOMICO PER IL TERZO MILLENNIO.

"Dall’enciclica Laudato si' un’altra economia è possibile”

Giovedì 19 maggio alle ore 20.30 presso il Campus Universitario “Tina Merlin” in via Borgo Ruga, 40 a Feltre, ci sarà un incontro dibattito su questo tema così denso di futuri sviluppi. Parteciperanno due degli autori del libro: il dr. Dino Gerardi statistico e economista e il prof. Gianfranco Trabuio statistico e pubblicista.

L’evento organizzato dal Circolo Vittore Castellaz delle ACLI (Associazione Cristiana Lavoratori Italiani) e dalle Parrocchie cittadine, con il patrocinio della Città di Feltre, vedrà anche l’intervento di Franco Lorenzon segretario generale della CISL di Belluno e Feltre e del moderatore dell’incontro Giovanni Perenzin.

La lettera enciclica di Papa Francesco “Laudato si’” sulla cura della casa comune porta la data del 24 maggio 2015, però il testo ufficiale è stato reso noto il 16 giugno 2015, e in concomitanza con questo evento il 9 giugno 2015 su Amazon, noto sito web, veniva dato l’annuncio dell’uscita del libro “La dignità delle nazioni” edito da Ideazione Editore-Create Space Independent Publishing Platform e curato da un gruppo di esperti di economia e di dottrina sociale della Chiesa cattolica, sotto la sigla World-Lab. L’Opera è già stata tradotta nelle lingue Francese, Inglese, Russo e Spagnolo, sempre su Amazon.

LOCANDINA dignità nazioni FELTRE 2

World-Lab è una rete informale di esperti internazionali di diverse formazioni scientifiche e orizzonti culturali, facenti capo al sito www.worldlabnetwork.ru . Li accomuna la duplice convinzione che il modello di sviluppo occidentale oramai generalizzato stia conducendo al collasso l'intero ecosistema in tempi brevi, ma che una insperata via d'uscita da essi promossa, che inizialmente antepone il ruolo della società civile a quello della politica, possa riaccendere la speranza in un mondo migliore. Tutti gli esperti hanno variamente contribuito alla redazione dell'Opera che considerano collettiva.

Ora, questa coincidenza temporale stimola delle riflessioni sul ruolo della Provvidenza che guida le azioni degli uomini. Infatti, mentre il Papa nella sua analisi a un certo punto fa un’affermazione dirompente scrivendo che “questa economia uccide!”, facendo riferimento al ruolo devastante, avuto nella crisi mondiale di questi anni, dalla speculazione finanziaria e dal capitalismo selvaggio spinto fino alle estreme conseguenze, gli esperti che hanno dato alle stampe questo volume sulla “Dignità delle nazioni”, fanno un’analisi delle cause della crisi e propongono un rimedio assolutamente originale per la cultura economica di questi nostri anni.

La proposta che emerge alla fine dello studio approfondito e molto dettagliato, è un ritorno alla originalità della dottrina sociale della Chiesa cattolica e al coinvolgimento di gruppi estesi di “famiglie” nella costituzione di quelli che vengono definiti “Distretti di sviluppo locale” e che si vengono a configurare come un aggregato di mutualismo cooperativo con molteplici competenze professionali. In buona sostanza un passaggio deciso e graduale dal paradigma economico della Eteronomia a quello dell’Autonomia, facendo leva sulla diffusa cultura presente sul web riguardo alla cooperazione nella gestione di reti informali di utenti ma anche di cooperazione delle competenze nella produzione e gestione di beni di consumo e nella erogazione di servizi.

In conclusione, al libro potrebbe essere aggiunto un sottotitolo efficace e suggestivo: “Oltre Adam Smith e oltre Karl Marx”.

Venezia, maggio 2016.

Letto 2736 volte Ultima modifica il Sabato, 14 Maggio 2016 16:57

1 commento

  • Link al commento Manuela Lunedì, 16 Maggio 2016 12:42 inviato da Manuela

    L'iniziativa è veramente da prendere in considerazione, sarebbe bello tornare ad una convivenza collettiva dove ognuno dà una mano all'altro in base alle proprie possibilità e ci si fa promotori di uno sviluppo diverso sul proprio territorio conoscendo le varie realtà e il fabbisogno della zona in cui si vive. Tutto questo, è però fattibile, quando purtroppo il logorio di questa vita frenetica fa sì che non ci si conosca neanche fra dirimpettai? Sono curiosa di assistere all'incontro. Saluti

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