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Lunedì, 17 Ottobre 2016 11:17

LA LUNA E TU

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luna piena di ottobre 2016

 

LA LUNA E TU                               
È serena questa notte
mentre il cuore sofferente
dà segni di impotenza
questo pensiero che Mara è volata via
mi angustia e mi tormenta
molti mi dicono di smetterla
ma da soli la fatica è penosa
la notte è lì fuori
ma è anche dentro
e mentre esco una luna piena
trasparente e vanitosa
mi guarda
mi manda segnali di luce
mi parla
sembra rispondere alla mia angoscia
con la semplicità di un bambino
la vita e la morte non sei tu
Dio ti ha donato tutto
e tutto ritorna al Creatore
Mara è ritornata
tu continua a navigare
altri porti
altri fari
ti aspettano
ancora avrai il dono della scoperta
e mai rassegnazione.
Letto 2894 volte Ultima modifica il Lunedì, 17 Ottobre 2016 11:38

4 commenti

  • Link al commento Carlo colombo Lunedì, 17 Ottobre 2016 21:08 inviato da Carlo colombo

    Caro amico la tua poetica mi colpisce sempre con violenza l amore quello veronon finisce con la vita si proietta oltre noi rispecchiandosi nell amore di DIo non oso continuare perché un nodo mi attanaglia la. gola ti abbraccio caramente e sappi che ti sono sempre vicino nella. Preghiera tuo Carlo

  • Link al commento Manuela Lunedì, 17 Ottobre 2016 20:15 inviato da Manuela

    E' impossibile dare un termine al rimarginare di una ferita. Tu stai vivendo il tuo triste momento e tu solo sai quanto è dura ritrovarsi a tavola e mandar giù un boccone senza condividere anche solo un pranzo quotidiano o il rientrare a casa, chiudere la porta e non avere nessuno che ti saluta. Leggo finalmente in questa poesia uno spiraglio di luce. Il desiderio di continuare a navigare dove di sicuro un faro ti indicherà la strada per scoprire nuove cose, nuovi obbiettivi e la voglia di nuove scoperte. Ascolta quella luna che dall'alto ti sprona a combattere. Un abbraccio prof.

  • Link al commento Silvio Lunedì, 17 Ottobre 2016 17:30 inviato da Silvio

    Le ferite sono sempre molto dolorose e lasciano una cicatrice che è un segno indelebile, è difficile non ricordare quanto ci hanno fatto soffrire ma anche se sono sempre in noi presenti dobbiamo cercare di non pensare costantemente al dolore che ci hanno procurato. Con questo fai bene a mettere giù i tuoi pensieri che probabilmente alleviano la tua solitudine e fai bene a perseguire quegli obbiettivi che tu hai sempre amato. Sicuramente questi ti fanno sentire meno solo, più utile e ti allontanano ,seppure in parte, dalla mancanza di Mara.

  • Link al commento Lia Lunedì, 17 Ottobre 2016 14:51 inviato da Lia

    Caro Franco, come sai attaccare la terra al cielo...
    Lia

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