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Martedì, 11 Luglio 2017 06:17

PER RICODARE MARA

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Il concerto vocale e strumentale che vi propongo e al quale vi invito fraternamente nasce dal desiderio di rendere un tributo di riconoscenza a Mara Mariga che Dio Padre ha deciso di portarsi nel suo Cielo giusto un anno fa.
C’è uno stretto legame psicologico e spirituale tra il percorso che Mara ha fatto durante la sua malattia e il sogno degli schiavi africani degli Stati meridionali del Nuovo Mondo, dalla Lousiana all’Alabama, dal Texas alla Carolina del Sud, che consiste nel sogno del ritorno alla terra d’origine.
Per noi cattolici si tratta del ritorno a Dio creatore, all’incontro con Gesù il Figlio amato che ha redento l’umanità dal peccato d’origine e che ci accoglie nelle sue braccia amorose al termine della nostra vita terrena. Ognuno di noi è consapevole di questo percorso e lo sono, soprattutto, le persone che compiono questo cammino nella sofferenza e nel dolore offrendosi come partecipazione alla Passione di Cristo per la redenzione dell’umanità.
Ecco, Mara ha fatto con profonda fede questo percorso, non c’è persona che non abbia ricevuto benefici spirituali dalla sua vicinanza. Amiche, amici, sacerdoti, religiose e religiosi sono stati contagiati dalla sua finezza psicologica e religiosa. Noi, io come marito e i nostri figli Giovanni e Antonella con i loro coniugi, siamo stati avvolti teneramente in questa atmosfera di offerta silenziosa e interiormente raccolta.
Il suo è stato un cammino di avvicinamento alla meta, alla nostra Gerusalemme celeste. Mara era innamorata della Terra Santa dove avevamo fatto insieme un paio di pellegrinaggi e dove avevamo respirato l’aria di Gesù, avevamo meditato le sue parole e camminato sulle sue strade.
Tutti noi, amanti di quei luoghi santi, esprimiamo il desiderio di morire in quella terra per essere sepolti là nella valle del Cedron, dove essere pronti nel momento del Giudizio Universale per entrare nella gloria della risurrezione nella Gerusalemme celeste.
Immaginiamo, ora, lo stesso percorso spirituale fatto dagli schiavi africani deportati dalle loro regioni sulla costa atlantica dell’Africa dai negrieri per lavorare nelle piantagioni degli agricoltori americani negli stati del sud.
Pensiamo alle sofferenze, alle umiliazioni e alle violenze subite da parte di chi li aveva comprati sui mercati africani prima di imbarcarli sulle navi delle potenze coloniali per rivenderli nelle terre del nuovo mondo.
Ecco, l’origine del dolore che viene espresso nei canti della spiritualità nera intrisa del sogno del ritorno alla terra d’origine.
Il Gospel è semplicemente un canto religioso, gospel significa Vangelo, ed è quindi la traduzione in parole e ritmi africani del messaggio di Gesù e del percorso della Storia della salvezza.
Mi sembra importante al riguardo fare una riflessione pensando alla teologia della storia, il senso da dare a questi eventi di deportazione di milioni di africani schiavi in un mondo univocamente motivato dalla ricchezza, questi schiavi vengono “utilizzati” da Dio Padre per la conversione del mondo. È importante riflettere sul piano di Dio nella storia dell’uomo. Dio sceglie i poveri, gli umili, i diseredati per costruire la storia della salvezza. Gli schiavi africani hanno vissuto secondo lo Spirito e non secondo la carne e ci hanno lasciato questi capolavori di grande spiritualità e profonda fede cristiana.
Il parallelo tra questa loro sofferenza e quella raccontata prima di Mara sta proprio nella espressione lirica del ritorno verso la Gerusalemme raccontata magistralmente nei primi libri della Bibbia. Gli africani vivono sulla loro pelle e dentro al loro cuore, il dolore patito dalla lontananza dalla terra natia ed esprimono con parole tanto commoventi e profondamente religiose questi sentimenti. Emozioni senza tempo, perché i canti del dolore e della nostalgia si perdono nell’eco dell’eternità.

PROGRAMMA DEI CANTI:

  1. WE SHALL OVERCOME - Spiritual
  2. AMEN - Gospel
  3. AMAZING GRACE
  4. GIVE ME THAT OLD TIME RELIGION -Gospel
  5. SOMETIME I FEEL - Spiritual
  6. DIDN'T MY LORD DELIVER DANIEL - Spiritual
  7. CLIMBING JACOB'S LADDER - Gospel
  8. GO TELL IT ON THE MOUNTAIN - Gospel
  9. SISTER ACT - Spiritual
  10. KUMBAYA - Spiritual
  11. JOSHUA FIT THE BATTLE OF JERICHO - Gospel
  12. YOU RAISE ME UP - Spiritual
  13. TOTAL PRAISE - Gospel

 Sassofono: Maestro Giovanni Masiero

Tastirera: Maestro Gianluca Carnio

Direttore: Maestra Rossella Bottacin

 

Letto 2076 volte Ultima modifica il Martedì, 11 Luglio 2017 06:52

4 commenti

  • Link al commento Silvio Martedì, 01 Agosto 2017 19:29 inviato da Silvio

    il mio messaggio e giudizio e quello di Mary ti arriva dopo la manifestazione canora del 29 luglio. Ci siamo, come in altre occasioni emozionati durante questa straordinaria interpretazione degna veramente di essere seguita. Grazie Gianfranco di aver avuto questa preziosa iniziativa, tu sai quanto ti apprezziamo e quanto ti siamo vicini : Silvio e Mary

  • Link al commento Colombo carlo Giovedì, 27 Luglio 2017 13:09 inviato da Colombo carlo

    Caro Gianfranco ti scrivo in ritardo perché ero via e purtroppo riparto domani è non mi è possibile partecipare all evento ma la onorerò con Grazia pregando olSignore per Lei ma anche per te si che un po' di serenità lenisca il tuo dolore un affettuoso abbraccio Carlo e Grsxis

  • Link al commento daniela Lunedì, 17 Luglio 2017 20:37 inviato da daniela

    Non so se Mara amasse i cori gospel, ma , di sicuro, avrebbe appezzato le analogie e le metafore che emergeranno potenti dai canti in programma.
    Sono ancora vivi in chi l'ha veramente conosciuta ed amata il ricordo delle sue sofferenze,la sua incrollabile fede e la caritatevole preoccupazione per i più deboli , ammalati nel fisico o nello spirito.
    Farò di tutto per esserci e sarà come vederla seduta lì, accanto a me, accanto a tutti quelli che hanno avuto il privilegio di condividere un lungo tratto di vita.
    daniela

  • Link al commento Manuela Venerdì, 14 Luglio 2017 19:54 inviato da Manuela

    Eccezionale ricordarla così! Un anno è già passato ed è bello che tu e i tuoi figli le facciate onore con questo tributo. Fate in modo di essere sempre una famiglia unita e vedrete che anche il dolore di averla persa come moglie e mamma pian piano si attenuerà. Il suo ricordo sarà sempre un punto fermo per poter attingere ai suoi insegnamenti e consigli e a tutto quello che Lei ha sempre fatto per voi. Che sia una grande serata! un abbraccio Manuela

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